Le testate 818.540

VARIANTE 1016 DEL REPARTO  CORSE

La testata veniva preparata dal Reparto "Esperienze Meccaniche"* Lancia con delle specifiche lavorazioni richieste dal Reparto Corse. Poi la preparazione sportiva definitiva viene effettuata e completata nell'officina del Reparto Corse: Si riconosce esternamente rispetto a tutte le testate 818.540 per la scritta ESPER-MEC punzonata sotto il collettore di aspirazione e per la scritta 1600 HF seguita dal numero 45 punzonata sopra al collettore di scarico. Queste rarissime testate portano la data di costruzione 1968 e sono nei motori delle macchine ufficiali (non in tutte) rimaste. Tali motori venivano punzonati sempre sulla flangia campana cambio con il numero del motore (quasi sempre un numero bassissimo es. 1021 o 1052 ecc sempre sotto il 100) seguito dalla punzonatura VAR. 1016 – tale punzonatura veniva materialmente effettuata dall'Ing. Gianni Tonti responsabile della preparazione sportiva delle HF. ATTENZIONE A differenza delle altre testate HF (1200-1300-1600) la testata Esper-Mec non porta la punzonatura di tre cifre vicino al foro per inserimento spinterogeno.

*Per Esperienze Meccaniche si deve intendere lo speciale settore della fabbrica che così veniva chiamato e dove venivano sperimentati nuovi materiali ed i futuri motori della Lancia

VARIANTE 1016 DI PRODUZIONE

Per i clienti sportivi e scuderie, la Lancia aveva previsto un ristretto numero di motori portati a 130 cavalli invece dei soliti 115. Tale potenza veniva raggiunta con l'impiego di carburatori Solex DD HF 45 (notoriamente mal funzionanti e poco affidabili perché ottenuti modificando i 42 che già sono problematici per loro conto). Ma tutto il motore veniva rivisto con interventi che vanno dagli alberi a cammes all'albero motore (vedi bronzine di banco e di biella), alle valvole di maggiori dimensioni ad una lavorazione delle testate, al blocco cilindro e bielle, allo spinterogeno ecc.. Questi motori portano sulla flangia della campana del cambio la scritta: 818.540 Mot. Numero VAR. 1016. Pertanto esistono ancora delle macchine, anche stradali, che effettivamente hanno di questi motori e che non necessariamente sono stati impiegati in corsa.

TESTATE DI PRODUZIONE DI SERIE

Tali testate si possono definire “normali” e rappresentano il terzo tipo, ma intendiamoci stiamo parlando di testate 1a serie quindi con caratteristiche costruttive di estrema qualità. Si distinguono dalla seconda serie oltre che per la data di costruzione, sempre 68-69-70, anche per la speciale punzonatura (come le HF 1200 e 1300) apposta nello spazio tra il gambo dello spinterogeno e inizio collettore di aspirazione. Tale punzonatura di tre cifre distingue appunto le testate HF sicuramente 1° serie.

TESTATE SECONDA SERIE

Simili alle testate di produzione della prima serie, con foro per l'attacco del contagiri meccanico (presente sulle prime Fanalino Corsa). Il foro viene chiuso da un tappo in ottone sulle vetture con contagiri elettronico. Materiale costruzione diverso. Inizialmente è stata apposta la punzonatura tra spinterogeno e collettore, poi con il tempo venne ritenuta inutile da FIAT e, quindi, in molte testate non c'è.
Alberi a camme di derivazione 818.140, bilanceri non lucidati, Impiego di valvole di minor qualità rispetto alle Livia, bulloneria marchiata FIAT

TESTATE SECONDA SERIE CON LA SIGLA AS

Sono di produzione FIAT ampiamente usate nei motori della 1600 Sport e in molte 1600 HF costruite verso la fine della produzione (da fine 1971 al 1973). Il foro di attacco del contagiri è chiuso. I materiali impiegati sono di qualità inferiore e la lavorazione dimostra poca precisione nella fusione nei passaggi dell'acqua.

Testo di Carlo HF Stella